DOVE PASSA IL TRAIL? GENTI, LUOGHI E CURIOSITA’! – I gears


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Tramonti di Mezzo è la patria dei cestai (i “gears”). In passato la cesteria era la principale attività artigianale del paese. I cestai costruivano cesti con diversi materiali donati dalla natura e di diversa tipologia… per uso domestico ed agricolo. Le semplici materie prime utilizzate erano tutte ricavate da piante locali. Il mestiere dei cestai non aveva stagioni, quando arrivava l’autunno scendevano in pianura con i loro cesti per barattarli. Uno dei più efficienti e caratteristici cestai fu Giobatta Corrado. Un uomo alto poco più di un metro diventato famoso nella zona per aver posato per una foto con il campione del mondo di pugilato Prima Carnera di Sequals che lo fece sedere e lo sorresse senza sforzo durante la posa, sulla propria mano destra.
“A Vil di Mieç non c’era famiglia che non avesse qualcuno che sapeva fare i cesti. Anche i bambini davano una mano: nel cesto finito le punte dei vimini rimanevano fuori e noi le pulivamo, a si dispedava il gei. Tante volte ci mettevamo d’accordo e dopo la scuola o d’estate si andava a vencs in Meduna; li spellavamo con la sglova, li mettevamo al sole e poi li davamo a Celiu; con i soldi che ci dava ci compravamo il pallone, altro che quaderni!
Alcuni cestai erano bravissimi, dei veri fenomeni. C’era un bravo cestaio che abitava nel cortile di Sisilàt; una volta aveva fatto un cesto che teneva l’acqua e aveva preso un premio alla fiera”.
Testimonianza, di Giuseppe Rugo di Tramonti di Mezzo, tratta dal libro storie di cesti e cestai in Val Tramontina e nelle Prealpi Carniche.