DOVE PASSA IL TRAIL? GENTI, LUOGHI E CURIOSITÀ! – Lago del Ciul

Il Lago del Ciul è una delle mete più frequentate dagli escursionisti. E’ raggiungibile grazie al sentiero che porta anche alla borgata di Frassaneit, da qui c’è la possibilità d’intraprendere un’escursione suggestiva di circa 2 ore e mezza. Una volta raggiunta la diga è possibile prolungare ulteriormente la camminata continuando a costeggiare il lago.
Se poi scendete verso Tramonti di Sopra non potete fare a meno di visitare Borgo Titol, un piccolo borgo diroccato della Val Tramontina. La casa che attualmente viene chiamata Titolo dal nome della famiglia che la abita da tempi abbastanza recenti aveva un altro nome: Urea. Era stata fondata sul versante assolato del colle che sovrasta la località Curs.
Oggi potete trovare un interessante recupero architettonico dell’area.
Tra questi sentieri e il grigio delle pietre saltano all’occhio il verde e l’azzurro delle acque e i mille colori di fiori e farfalle.

Pettorale personalizzato !

Ed ecco a voi in anteprima i pettorali che verranno personalizzati con numero e nome dell’atleta!
Vi ricordiamo che, per motivi organizzativi, solo chi si iscriverà ENTRO IL 2 APRILE avrà la scritta con il proprio nominativo… quindi CORRETE ad iscrivervi!!!

DOVE PASSA IL TRAIL? GENTI, LUOGHI E CURIOSITA’! – Il borgo di Inglagna

Con il toponimo Inglagna si identifica quel tratto della valle dell’omonimo torrente caratterizzata da quattro distinte borgate.
Inglagna, nonostante la rilevanza edilizia delle quattro borgate, non è mai riuscita a dare, di sé, l’immagine di un villaggio compatto. Si tratta di una valle ombreggiata e nello stesso tempo dotata di un raro e ampio fondovalle fertile, tra le prima zone del bacino idrografico del Silisia a essere colonizzate.
Come non passare da queste parti e tuffarsi nelle acque cristalline e ripartire di corsa rigenerati?

DOVE PASSA IL TRAIL? GENTI, LUOGHI E CURIOSITA’! – Selva

Selva, i documenti settecenteschi ci mostrano un nucleo abbastanza complesso di edifici riconducibili alla famiglia dei Rugo probabilmente insediata a Selva nella seconda metà del Seicento. Si trattava di un agglomerato di edifici che aveva la forma di un piccolo villaggio. Complessivamente nel borgo venivano registrate sette abitazioni, delle quali due in rovina, nessuna di queste era in proprietà ai Rugo. Tutte le altre proprietà erano in mano a due delle famiglie più ricche e potenti della vallata: gli Zatti e i Nevodin.
Con il Trail puoi guardare questi luoghi dall’alto correndo semplicemente ad un passo da cielo!

Alti alti altimetria…

Cliccando qui puoi scaricare l’altimetria ufficiale del Three Lakes Trail.

Ti ricordo che la prova Medium, come la prima frazione della Relay, termina ad Inglagna.

Dovete sapere che il Signore quando pensò di creare la terra…

“Dovete sapere che il Signore quando pensò di creare la terra, per non rischiare, essendo cosa non da poco, volle fare una piccola prima prova, così da vedere come il mondo sarebbe divenuto. Se il risultato fosse stato cosa buona, avrebbe portato a compimento la creazione. Però il tutto doveva rimanere segreto e nascosto, nel caso non fosse cosa più che buona; quindi quel luogo amèno lo circondò di montagne, lasciando solo una piccola forra d’uscita al ponte Racli. Così in un colpo solo, da mane a sera, creò la Val Tramontina.
Nella piccola valle c’era tutto: l’alba e il tramonto, il sole e la luna con il cielo stellato, il vento e la pioggia con il gelo e tanta neve d’inverno, poi selve e boschi con gli animali, gli uccelli e i serpenti, i prati con i fiori, api, farfalle ed erba verde con pascoli per il bestiame, i ruscelli dall’acqua purissima e il torrente con trote e gamberi, gli alberi da lavoro, da fuoco a da frutto con mele deliziose, i sassi per farsi un ricovero, i campi e gli orti dalla terra feconda.
Il Signore visto tutto questo ben di Dio, decise di ingrandirlo e così creò il resto dell’universo; continuando dal ponte Racli e giù per Navarons, Meduno, quindi la Val Colvera, la Val Cellina, poi la pianura, il mare, gli oceani e i continenti. Con tutto questo gran d’affare, per cinque giorni si dimenticò della Val Tramontina. Vi fece ritorno il sesto giorno, quando pensò di creare un essere a sua immagine e somiglianza, sempre credendo di fare cosa buona, con cautela e in un luogo sicuro, nascosto dal restante pianeta terra.
In quella piana di Movada, dove è nato anche il mio Felice e dove i muri delle case sono ancora in piedi e, che allora sembrava un Eden, c’era l’acqua e la sabbia fine del Meduna”.

Testo tratto dal libro FERMITI UN LAMP! Storie di una valle dimenticata di Giacomo Miniutti.

DOVE PASSA IL TRAIL? GENTI, LUOGHI E CURIOSITA’! – Il villaggio di Staligial

Staligial è uno dei villaggi più suggestivi della Val Tramontina, sorto per sfruttare il terrazzo assolato della sella attraversata dalla mulattiera che dall’alta Val Silisia scendeva nella valletta dell’Inglagna.
Nel borgo, ancora oggi, un affresco devozionale ricorda che l’insediamento nella seconda metà del Seicento aveva bisogno di garantire il proprio benessere attraverso atti di devozione. La mancanza di una strada carrabile e l’edilizia compatta hanno permesso di conservare l’aspetto del borgo storico abitato ancora da 43 persone nel 1961.

DOVE PASSA IL TRAIL? GENTI, LUOGHI E CURIOSITA’! – La località di Frassaneit

Frassaneit è senza dubbio uno dei luoghi della Val Meduna più noti e conosciuti. La località di Frassaneit è una vecchia borgata di Tramonti di Sopra, abbandonata più o meno a metà del secolo scorso. La zona è raggiungibile con una delle più suggestive mulattiere di tutta la Val Meduna. Si snoda sopra il letto dell’omonimo torrente che tra grandi e bianchissimi massi crea pozze dal colore smeraldino. Il borgo da cui si dice sia nata la Pitina tra i muri di sasso e resti dell’antico mulino sussurra ancora, a chi passa di lì, storie di altri tempi.